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C.S. MATERASSI..CREIAMO I VOSTRI SOGNI!!

IL SONNO ha una valenza fondamentale per il nostro completo benessere psico-fisico. Solo riposando bene si può affrontare adeguatamente l’intera giornata e i vari impegni quotidiani e per questo, in caso di problemi a prendere sonno, è importante trovare le giuste strategie per risolvere il problema.

Disturbi del sonno che ci impediscono di dormire bene

Dormire bene è importante per lasciar riposare il nostro corpo ma anche per fissare nella nostra mente le nozioni apprese durante la giornata e le emozioni provate.

Il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali divide i disturbi del sonno in quattro sezioni principali secondo la presunta eziologia.

1) Disturbi primari del sonno

Si tratta di disturbi non attribuibili ad alcuna condizione medica generale o a disturbi mentali o ad assunzioni di sostanze. Si presume che insorgano da anomalie della regolazione del ritmo sonno-veglia;

2) Disturbi del sonno correlati ad altro disturbo mentale

Si tratta di disturbi “secondari” perché collegati ad altre problematiche psichiche. Sono secondari ad altri disturbi mentali diagnosticabili, in genere disturbi dell’umore o d’ansia, ma abbastanza gravi tanto da richiedere un’attenzione clinica indipendente. Un esempio? L’ansia può manifestarsi con pensieri intrusivi e ossessivi che impediscono il sonno.

3) Disturbi del sonno dovuti ad una condizione medica generale

Si riferisce ad un disturbo del sonno conseguente agli effetti di una condizione medica sul sistema sonno-veglia; in questo contesto è presente un’alterazione fisiologica. Un esempio? L’ipertiroidismo.

4) Disturbo del sonno indotto da sostanze

In questo caso, il sonno è impedito o disturbato dall’uso di farmaci o altre sostanze. I disturbi del sonno causati dall’uso o dalla recente interruzione di sostanze, inclusi farmaci. Un esempio? L’eccesso di caffeina introdotto con caffè e coca cola può disturbare il sonno così come molti farmaci.

Come dormire bene: l’alimentazione

Alcuni neurotrasmettitori e alcuni ormoni sono responsabili del funzionamento del ciclo del sonno, e queste sostanze dipendono direttamente da alcuni nutrienti provenienti della nostra alimentazione. Per questo motivo l’alimentazione ha influenza sulla qualità e sulla quantità del sonno nell’uomo.

Le cene abbondanti e ricche di proteine, i grassi, il prosciutto, i formaggi grassi e i fritti provocano nelle ore serali e notturne una maggiore secrezione di acido cloridrico nello stomaco. Inoltre aumenta la produzione di adrenalina provocando lo stato di allerta nel nostro corpo.

Di conseguenza la digestione si rende più difficile e più lenta, provocando difficoltà ad addormentarsi e sintomi quali: acidità, reflusso, ardore, nausea e sensazione di vomito se si va al letto con lo stomaco troppo pieno immediatamente dopo aver mangiato. Ci sono alimenti che favoriscono il sonno grazie alla regolazione della melatonina e della serotonina.

Il triptofano, per esempio, è un amminoacido essenziale che favorisce la formazione di melatonina e serotonina indispensabili per dormire bene. Possiamo assumere il triptofano mangiando i seguenti alimenti: latte, banana, fagioli secchi, frumento integrale, fette biscottate, ceci, fave secche, lenticchie, piselli, spinaci, arachidi, mandorle, nocciole, formaggio, uovo, avocado, ananas, carne e pesce.

Alimentarsi bene per dormire meglio

Per dormire bene e per prendere sonno senza fatica è consigliabile seguire una dieta che assicuri il corretto apporto di carboidrati (zuccheri), così da stimolare l’insulina nel pancreas, un ormone che aumenta la disponibilità del triptofano necessario per formare serotonina. Ma devono sempre essere carboidrati complessi quali pane, riso, patate, pasta e non carboidrati semplici quali zucchero, dolci, ecc.

Anche le vitamine interferiscono in parte nelle funzioni di sonno/veglia, specialmente le vitamine B1 contenuta nelle noci, nel germe di grano, nei legumi, nei cereali integrali, nel lievito di birra, nella melassa, nel grano integrale, nel maiale, nel tuorlo d’uovo e B6 contenuta nei cavoli, i meloni, i legumi, i piselli, la melassa, il germe di grano, i cereali integrali, il riso integrale, le prugne secche , le verdure a foglia verde, il lievito di birra, il fegato essiccato e le carni, il latte. Queste vitamine sono necessarie per la biosintesi di serotonina.

Altro fattore nutrizionale che favorisce aiuterà a riposare bene è il consumo di calcio e magnesio. Se il loro apporto giornaliero è adeguato, si dorme e si può riposare meglio durante la notte. Ennesimo fattore da non sottovalutare è l’orario in cui si cena, infatti cenare sempre allo stesso orario più aiutare e dormire bene. Per abituare il corpo a orari fissi, più si è regolari con gli orari, più sarà facile per il nostro organismo regolarsi con il ritmo circadiano.

Il nostro orologio biologico determina, tra l’altro, l’alternanza dei periodi di sonno e di veglia con un intervallo piuttosto regolare e costante all’interno del ritmo circadiano, a meno che intervengano alcuni fattori che dall’esterno possono condizionarne in parte il funzionamento.
Ansia, stress, lunghi viaggi, orari di lavoro notturni, lavori a turno, tensione nervosa accumulata, ecc. sbilanciano inevitabilemente il corretto ciclo o ritmo sonno-veglia. In generale, quindi, emerge come quello dell’insonnia sia un fenomeno complesso. È necessario ricorrere a interventi mirati, così da non invalidare la propria qualità della vita.

Dormire bene, la posizione

E’ difficile descrivere qual è la posizione corretta per dormire bene la notte. Per esempio, nell’ideale la posizione supina potrebbe essere giusta per dormire bene, tuttavia chi ha problemi di lordosi dovrebbe evitare questa posizione.

In generale, la posizione supina è consigliata a tutti solo se si hanno le gambe leggermente sollevate così da non scaricare tutto il peso sulla schiena.

Altra posizione corretta per dormire bene è di fianco ma non in posizione fetale! Dormite di fianco con gambe distese e ginocchia unite per migliorare la lordosi e utilizzate un cuscino piatto per dare sostegno al collo.

Dormire bene, la soluzione

In tutti questi casi, prima di pensare di ricorrere all’aiuto di un medico e di farmaci più o meno invasivi, ma senza sottovalutare il problema e rassegnarsi a una situazione di disagio, la soluzione più pratica consiste nel cercare di cambiare e
migliorare le proprie abitudini del sonno, assumere una corretta posizione notturna per ridurre al minimo i problemi legati alla muscolatura della schiena, alla respirazione e alla circolazione sanguigna e scegliendo materasso, rete e cuscini di qualità, un sistema letto, in grado di fornire tutto il comfort e relax necessario per ottenere un sonno rigenerante e migliore.

Tutti i nostri prodotti sono certificati e garantiti, interamente progettati e costruiti in Italia, in base alle esigenze di ogni singolo cliente!

Non aspettare oltre! Vi consiglieremo in questa importante scelta, presso il nostro show room o con una visita a domicilio di un nostro consulente del riposo specializzato nel sano dormire!

C.S. Materassi .. Creiamo i vostri sogni!!

Consulenza gratuita materasso certificato

Visto che mediamente passiamo 1 terzo della nostra vita a letto, Trapuntificio C.S. materassi e reti da una grandissima importanza alla scelta del materasso, cosa assolutamente personalizzata!

Facciamo un esempio pratico:
Quando vai al supermercato o dal tuo negoziante di fiducia, ti assicuri che quello che acquisti sia di qualità? Controlli la data di scadenza e la provenienza del cibo che compri?
Supponiamo di si.
E quante volte ti capita di chiedere ulteriore conferma al negoziante che quello che stai per acquistare sia sicuro, prodotto e confezionato secondo le norme nazionali ed internazionali?

Sai cosa acquisti?

Certamente quando acquisti un prodotto per la tua famiglia, che sia vestiario o cibo, ti assicuri della provenienza e verifichi che non possa in alcun modo essere dannoso per te o per i tuoi figli.

Lo stesso dovrebbe essere fatto al momento dell’acquisto di un materasso, sul quale passiamo quasi un terzo della nostra vita.

Un terzo della tua vita. Si, hai capito bene.

Ma sei pronto a scommettere che il materasso su cui riposi ogni notte sia sicuro? Forse non lo sai ma esistono numerose certificazioni che possono attestare la qualità del tuo materasso.

Se hai già un materasso o se stai pensando di acquistarne un altro, allora ti consigliamo di controllare i marchi di certificazione presenti!

Perché è importante saperne di più sul tuo materasso?

I materassi vengono prodotti utilizzando molti diversi materiali, più o meno naturali, ma che in ogni caso non devono essere in alcun modo dannosi per la nostra salute!

Se un materasso non rispetta le dovute norme, attestate da specifiche certificazioni, i composti chimici utilizzati per la produzione, da alleati per il nostro benessere, diventano pericolosi nemici per il nostro organismo.

Gli effetti nocivi di queste sostanze spesso non sono visibili immediatamente ma col passare degli anni possono arrecare danni alla nostra salute.

Quali sono le certificazioni più importanti per la tua salute?

Le certificazioni richieste per la realizzazione di materassi dagli standard qualitativi eccellenti sono molteplici.

Le 2 certificazioni più importanti

Oeko-Tex Standard 100, il certificato che attesta la totale assenza di sostanze nocive e dannose per la tua salute all’interno del prodotto.
HygCen, è invece il certificato che assicura alle cellule della tua pelle di non venire in alcun modo a contatto con sostanze nocive.
Immagina l’importanza di questi 2 tipi di certificazioni nella produzione di materassi, guanciali o piani letto destinati a bambini!

Qui di seguito ti elenchiamo altri certificati non di minore importanza, e naturalmente presenti su tutta la nostra gamma di prodotti:

CATAS: certificazione di sicurezza richiesta dalla normativa Europea (UNI EN 1725).
ECO Institut: certificazione di compatibilità ambientale del prodotto.
EURO LATEX Eco Standard: certificazione Europea che attesta la qualità dei prodotti in lattice.
100% LATEX: certificazione europea sulla conformità alle norme comunitarie in materia di prodotti in lattice naturale.
LGA: serie di rigorosi test di laboratorio per valutare la qualità di diversi materiali usati nella realizzazione dei materassi.
REACH: regolamento dell’Unione Europea per il rilascio dell’autorizzazione o la restrizione sull’impiego di prodotti chimici.
Fai una scelta sicura!

Non aspettare oltre! Trapuntificio C.S. materassi e reti ti aiuta in questa importante scelta, presso il nostro show room o con una visita a domicilio di un nostro consulente del riposo specializzato nel sano dormire!

 

Quale materasso in memory scegliere? un consiglio dai nostri esperti del riposo

Dormire bene dipende da un gran numero di fattori – tra i quali possono essere annoverati comfort, livello di stress e temperatura della stanza – ma per prima cosa è importante iniziare dalle basi e il vostro materasso è il primo elemento per un sonno riposante. Se siete pronti per cambiare il vecchio materasso, leggendo questa guida saprete quale prodotto scegliere in base alle vostre necessità fisiologiche.

Se volete acquistarne uno nuovo e, di recente, siete stati in un negozio dedicato, saprete che è possibile scegliere tra una vastissima gamma di modelli. Come fare per scegliere il materasso migliore per voi?

Come prima cosa deve sostenere il vostro corpo in una posizione neutra, quella in cui la colonna vertebrale assume la curvatura naturale e le parti del corpo sulle quali grava la maggiore pressione, come natiche, caviglie, spalle e testa, sono supportate in un allineamento corretto.

Se il materasso è eccessivamente rigido, solleciterà troppo questi punti di pressione e farà sì che il vostro corpo assuma una posizione non corretta. Al contrario, se è troppo morbido, i punti di pressione del vostro corpo non riceveranno il supporto più adeguato. Entrambi questi scenari possono far sì che vi svegliate stanchi. Per questo motivo è bene scegliere un materasso ergonomico, in grado di adattarsi alle curve del vostro corpo.

In generale, un modello o una marca non è detto che sia migliore di un altra, ma un modello sufficentemente rigido è indicato per persone che soffrono di lombalgia.

Infatti, una ricerca condotta in Spagna ha studiato persone che soffrivano da anni di mal di schiena e ha scoperto che, su una scala che valutava da 1 a 10 la rigidità del materasso, le persone che dormivano su un prodotto medio-rigido (5.6 sulla scala) al mattino sentivano meno dolore di quelle che dormivano su un prodotto più morbido.

Vi inviatiamo a recarvi presso in nostro Show Room , per farvi consigliare al meglio dai nostri esperti, così da capire davvero la differenza tra un materasso e l’altro.

Perchè dormire bene significa vivere meglio!!

www.csmaterassi.it 

MEMORY FOAM – CHE COS’È E PERCHÉ FA BENE ALLA SCHIENA

Quante volte in televisione hai visto delle pubblicità sui materassi memory foam e ti sei chiesto “che cos’è il memory foam?” Hai visto delle offerte presentate come più che convenienti di un prodotto di cui non conosci magari neanche il significato.

 

MEMORY FOAM SIGNIFICATO

Iniziamo subito chiarendoci un semplice concetto: che materiale è il memory foam? Si tratta di una schiume densa a base di poliuretano a cui vengono aggiunti delle sostanze per alterarne la densità. Niente di particolarmente complesso, ma si tratta di un’invenzione straordinaria che ha cambiato il modo di dormire di tantissime persone.

Le opinioni sul memory foam sono tutte positive perché si tratta di un materiale viscoelastico, cioè che riesce a deformarsi e a reagire ai pesi in maniera del tutto innovativa. Le caratteristiche del memory foam portano questo materiale a reagire non solo al peso del nostro corpo, ma anche al calore! In buona sostanza è un materiale che in ogni suo punto può deformarsi in maniera diversa.

Il materiale ha questo nome perché è come se avesse una memoria: riesce cioè a ricordare le deformazioni ricevute per alcuni secondi. Puoi provare direttamente questo piccolo esperimento su un qualsiasi strato memory foam: poggia la mano, fai un po’ di pressione e sollevala. Vedrai che è rimasta la sua impronta, che resterà impressa per alcuni secondi. Lo strato tornerà poi lentamente allo stato iniziale.

PERCHÉ SCEGLIERE IL MEMORY FOAM?

Avrai già intuito il potenziale di questo materiale. In ogni suo punto riesce a rispondere in maniera diversa al tuo peso. Questo significa che la testa, il tronco e le tue gambe avranno un sostegno differente. L’obiettivo è far sì che la tua schiena di notte possa essere perfettamente dritta. Dormirai cioè in una posizione molto più naturale, che ti permetterà di riposare gambe, addome e collo beneficiando di un sano sonno ristoratore.

VANTAGGI ED DIFETTI DEL MEMORY FOAM

Che cosa succede quando si prova a dormire su uno strato con queste caratteristiche? Provando ad appoggiarci succede che il materasso si deforma ed inizierà a “ricordare” la deformazione necessaria per supportare il nostro peso. Si crea così una nicchia in cui, soprattutto per chi dorme a pancia in su, sarà possibile mantenere una posizione perfettamente rilassata, riducendo tutti i fastidi e dolori muscolari. Chi dorme di lato, invece, avrà finalmente la possibilità di evitare quei caratteristici mal di schiena che, al risveglio, rendono la giornata più difficile.

Con questa “nicchia” felice che il materasso ci ha regalato, soprattutto in inverno avremo la certezza di dormire caldi e soprattutto in una posizione confortevole. Ma come fare in estate? Essendo un materiale avvolgente, una piccola percentuale di acquirenti ha dichiarato di soffrire il caldo in estate. Proprio per questa ragione è importante scegliere il materasso memory con cura e facendo attenzione alla garanzia e alla qualità del prodotto e delle materie prime utilizzate.

Per aumentare ridurre l’accumulo del calore, noi consigliamo sempre ai nostri clienti prodotti con caratteristiche qualitative elevate, anche perché*ormai il prezzo dei memory foam è diventato davvero alla portata di tutti. Va bene quindi risparmiare ma bisogna sempre fare attenzione al rapporto qualità- prezzo. Ai nostri clienti proponiamo solo materassi fabbricati in Italia e che combinano il memory foam e water foam. Quest’ultimo infatti, il poliuretano espanso, ha un elevato potere traspirante per cui eviterai di sudare e soffrire il caldo anche d’estate.

MEMORY FOAM – OPINIONI DEGLI ESPERTI

Medici e ortopedici consigliano questo tipo di materiale a chiunque soffra di mal di schiena, dato che permette di alleviare la tensione accumulata durante la giornata e di mitigare problemi e patologie varie. Il memory foam è consigliato addirittura a chi soffre di lombalgia o anche di allergie. Infatti tra le specifiche tecniche di molti prodotti o accessori in memory foam si legge anallergico. Questo perché il materiale naturalmente evita l’accumulo di sudore ed umidità grazie alle nuove tecniche che lo rendono altamente traspirante. In questo modo il prodotto diventa antiacaro, poiché crea un ambiente con un tasso di umidità e con un pH sgradito a questi piccoli insetti, tanto nocivi a chi soffre di allergie.

ACCESSORI IN MEMORY FOAM

Sapevi che con il memory foam sono realizzati tantissimi accessori? I vantaggi di questo materiale sono infatti così evidenti che vengono prodotti in commercio selle per motociclette e addirittura scarpe in memory foam.

MEMORY FOAM O MOLLE INSACCHETTATE

Anche in questo caso è impossibile stabilire a priori quale sia meglio. Molto dipende dalle esigenze. I materassi a molle insacchettate sono più costosi ma si basano su una tecnologia completamente diversa e molto più complessa rispetto a quella utilizzata in passato. Ogni molla viene resa indipendente attraverso un “sacchetto” in cotone. In questo modo il materasso avrà tante differenti portate, a seconda della parte del corpo che va a sollecitarla.

GUIDA ALLA SCELTA DEL CUSCINO

Il cuscino non è un semplice rettangolo di stoffa imbottito di materiale soffice, ma un vero e proprio compagno, che sostiene più o meno generosamente il capo per circa un terzo della vita.
Il guanciale, al pari della rete e del materasso, è infatti un elemento determinante per la qualità del sonno.
Le caratteristiche più importanti sono sicuramente la giusta altezza ed una adeguata consistenza, elementi, questi, fondamentali per una sua ottimale confortevolezza. Non è tuttavia semplice stabilire quanto un cuscino debba essere alto e morbido, poiché molto dipende dalla posizione assunta durante il sonno e dalle caratteristiche anatomiche di chi lo utilizza. Una cosa, comunque, è certa: se si dorme sul guanciale sbagliato si rischia, un po’ alla volta, di accusare disturbi anche seri alla schiena, al collo e agli arti superiori, che sovente si traducono in un senso di malessere diffuso al risveglio.

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Quando si dorme, l’intera colonna vertebrale dovrebbe trovarsi in una posizione naturale e rilassata, a cominciare proprio dal tratto cervicale. La larghezza del cuscino, innanzitutto, dovrebbe essere di circa un metro, in modo da adattarsi all’ampiezza delle spalle ed impedire che la testa scivoli da un lato durante la notte.
Anche l’altezza è fondamentale. Se immaginiamo di dormire in posizione supina (a pancia in su), ci rendiamo conto di come un cuscino troppo basso o assente costringa il collo ad accentuare la sua curvatura (lordosi), per compensare quella dorsale (cifosi). E’ come se dalla posizione seduta dalla quale si sta leggendo questo articolo si lasciasse cadere leggermente il capo all’indietro, costringendolo ad una posizione innaturale. Il risultato di questo atteggiamento forzato è l’irrigidimento notturno dei muscoli che sostengono la testa, con la conseguente comparsa di dolori al collo e alle spalle dopo il risveglio. Allo stesso modo un cuscino troppo alto, costringerebbe l’intera colonna e la muscolatura che la sostiene ad una posizione innaturale che, mantenuta così a lungo (circa un terzo della nostra giornata), potrebbe causare non pochi problemi al risveglio. Ci accorgiamo dei fastidi provocati da questo atteggiamento errato quando guidiamo a lungo con la testa flessa in avanti: la colonna non è nella posizione corretta e i muscoli del collo si irrigidiscono.
Se dormiamo di lato su un cuscino troppo alto o troppo basso la colonna perde nuovamente la sua linearità. E’ come se stessimo a lungo con il collo piegato verso sinistra o verso destra, la sensazione potrebbe anche essere piacevole nell’immediato, ma di certo non nel lungo periodo.
L’altezza del cuscino è dunque un parametro molto importante, strettamente legato alla sua consistenza. Se il guanciale è troppo morbido il collo “sprofonda” al suo interno, mentre se è troppo rigido il problema si capovolge. In entrambi i casi il tratto cervicale della colonna è costretto a mantenere una posizione innaturale, che la muscolatura cerca di compensare costituendo così una potenziale fonte di dolori.
Anche la scelta del materiale è molto importante. Asmatici e allergici dovrebbero, per esempio, avvicinarsi con cautela ai classici cuscini imbottiti di piume d’oca, piuttosto confortevoli ma non lavabili e facilmente colonizzabili dagli acari.
Quelli in gommapiuma sono invece più igienici , quindi utili per chi soffre di riniti allergiche; troppo caldi d’estate, in alcuni casi possono tuttavia causare problemi di varia natura al collo per via della loro maggiore rigidezza.
Un buon compromesso tra comfort ed igienicità è rappresentato dai cuscini in lattice, perché lavabili ed antiacaro; anche in questo caso possono tuttavia risultare eccessivamente rigidi per chi soffre di dolori cervicali.
In commercio troviamo anche guanciali “new age”, come i cosiddetti “ad acqua”, che si adattano alla forma del capo quando questo cambia posizione, quelli che emanano essenze rilassanti/stimolanti o quelli associati a pietre particolari, come l’ametista, con lo scopo di rendere più vividi e chiari i sogni.
I cuscini in microfibra rappresentano probabilmente la soluzione più moderna e confortevole. Grazie alla particolare intrecciatura delle maglie, permettono la ridistribuzione dei pesi  in modo che questa si adatti alla naturale curvatura della regione cervicale. Il sistema è simile a quello del materasso in lattice che, se ben studiato, si abbassa nei punti di pressione per seguire le forme di capo e collo. In alcuni casi queste fibre sono dotate del cosiddetto “sistema antiacaro permanente”. Si tratta di materiali sintetici appositamente studiati per respingere gli acari della polvere, regalando sonni più igienici e riposanti a chi soffre di problemi allergici.

Ma i cuscini più all’avanguardia sono quelli dotati del cosiddetto sistema “Memory foam”.

silver-plus-510x340 Grazie a gel appositamente studiati o a particolari schiume di lattice, sono in grado non solo di adattarsi alla forma del capo e del collo di chi lo utilizza sfruttando il calore che questo emana, ma addirittura di memorizzarla per qualche secondo. Quando durante il sonno ci si gira, la “memoria” viene perduta nel giro di qualche secondo ed il cuscino si adatta immediatamente alla nuova posizione. Non sono quindi la testa ed il collo ad adattarsi al cuscino, ma viceversa.
Molto in voga anche i guanciali naturali e biologici, fatti con pula o chicchi di cereale (solitamente il grano saraceno che, a dire il vero, non è un cereale anche se viene comunemente fatto rientrare nella categoria). La presenza del materiale biologico contribuisce a rendere il cuscino avvolgente e riposante, molto fresco d’estate.

Non esiste dunque un prodotto ideale e universale che vada bene per tutti, la preferenza di un tipo piuttosto che un altro è del tutto personale. In linea generale, in base ai prodotti attualmente disponibili, il cuscino migliore è quello che possiede le seguenti caratteristiche: facilmente lavabile ed anallergico, traspirante, con sistema antiacaro permanente e costituito di un materiale a memoria di forma.

Dunque, a grandi linee, un cuscino “standard” dovrebbe essere largo circa un metro per un altezza che vari dai 10 ai 20 cm. Da non sottovalutare, inoltre, le preferenze e le sensazioni individuali, sia nel breve, ma soprattutto nel lungo periodo. Per evitare che si trasformi in un ricettacolo di germi e sporcizia, è bene arieggiarlo ogni giorno, preferibilmente non esponendolo ai raggi diretti del sole; è inoltre importante lavarlo quando è possibile ed utilizzare fodere in cotone sostituibili. La durata media, a seconda dell’utilizzo e dell’usura, è di 2-5 anni.

I CUSCINI ORTOPEDICI ED I CUSCINI SPECIALI

Il cuscino cosiddetto “a rotolo” è uno dei più utilizzati in presenza di artrosi cervicale, una delle più comuni cause di dolore a questa delicata zona corporea. Va posizionato sotto la normale curva lordotica del collo, in modo da mantenere le vertebre cervicali in lieve trazione e, grazie all’eventuale presenza di rialzi laterali, evitare movimenti indesiderati della testa. Lo stesso schema “strutturale” è comune a molti altri tipi di cuscini sagomati, sempre utili in presenza di dolori cervicali e da utilizzare rigorosamente in posizione supina. Alcuni di questi aiutano a sostenere correttamente la testa, impedendo che quest’ultima assuma posizioni errate anche durante il risposo su un fianco.
Un normale guanciale da posizionare sotto le ginocchia aiuta a diminuire la lordosi lombare della colonna e può quindi rivelarsi utile per chi soffre di dolori alla bassa schiena.
Sempre da posizionare sotto le gambe, esistono poi dei cuscini appositi, i cosiddetti cuscini elevatori, per chi soffre di problemi circolatori, particolarmente diffusi nel sesso femminile. Molto più alti dei guanciali tradizionali, facilitano il ritorno venoso al cuore e sono quindi utili in caso di gambe affaticate e gonfie, vene varicose, ritenzione idrica, crampi ai polpacci e in gravidanza.

Una seconda categoria di cuscini, accomunata dalla forma a cuneo, è stata studiata e riprodotta per mantenere le spalle ed il torace sollevati durante il riposo. Questo tipo di guanciale si rileva un’ottima scelta per chi soffre di ipercifosi dorsale (la cosiddetta “gobba”) o di disturbi respiratori, come asma, apnee notturne e roncopatie (il russare); la leggera flessione anteriore del busto facilita infatti l’atto respiratorio.
Esistono poi dei cuscini dedicati esclusivamente al pubblico femminile ed in particolare alle neo-mamme e a chi soffre di sindrome premestruale,  dismenorrea o mastopatie. Sagomato sul torace, con due cavità in corrispondenza dei seni, permette di dormire a pancia in giù senza dolorose compressioni.

Anche per le donne in gravidanza esistono appositi cuscini, che devono essere fatti passare sotto la pancia e in mezzo alle gambe, in modo da dormire su un fianco evitando pericolose pressioni sul pancione.

In ogni caso, la scelta di un cuscino ortopedico o speciale va sempre eseguita in relazione alle caratteristiche individuali, che lo possono rendere controindicato in un caso, utile in un altro o viceversa. Per questo motivo è molto importante il preventivo consulto con uno specialista.